SCUOLA INFANZIA VILLASTANZA 2016-12-13T16:09:07+00:00

CARATTERI DISTINTIVI

ACCOGLIENZA

LA SCUOLA DELL'INFANZIA PARROCCHIALE DI VILLASTANZA ACCOGLIE I BAMBINI DAI 3 AI 6 ANNI

FAVORIRE SVILUPPO ARMONICO DELLA PERSONALITÀ ALLO SCOPO DI FARE TROVARE AI BAMBINI UN AMBIENTE OSPITALE E FAMILIARE

Nella società complessa in cui viviamo, una società preoccupata più dell’avere che dell’essere, noi riteniamo che l’accoglienza sia quanto mai necessaria

INSERIMENTO

IL PRIMO IMPATTO DEL BAMBINO CON l'AMBIENTE SCOLASTICO DEVE AVVENIRE IN UN'ATMOSFERA SERENA E PIACEVOLE

RISPETTO DEI SENTIMENTI E DELLE EMOZIONI ALTRUI

Offriamo un’accoglienza attenta e premurosa, dove le diversità individuali, sociali e culturali, costituiscono una risorsa da valorizzare sul piano educativo didattico per giungere ad una sostanziale equivalenza degli esiti formativi

EDUCAZIONE

RISPETTARE I BISOGNI DEL BAMBINO, IN UN PROCESSO DI INTERAZIONE CON I PROPRI COMPAGNI, CON GLI ADULTI, CON L'AMBIENTE E CON LA CULTURA

COMUNITÀ

La proposta educativa si realizza in un contesto comunitario in cui partecipano oltre ai bambini e alle educatrici, i genitori, e quanti collaborano per il buon funzionamento della scuola tendendo a realizzare un clima comunitario sereno

VALORI CRISTIANI

LA NOSTRA SCUOLA È UNA SCUOLA ISPIRATA AI VALORI CRISTIANI, IN DIALOGO CON LE CULTURE E LE REALTÀ SOCIALI ED ECCLESIALI DEL TERRITORIO

È UNA SCUOLA PLURALISTA

Non si limita ad accogliere le “diversità” ma le considera una ricchezza per esaltare e promuovere l’identità personale e culturale di ciascuno.
La scuola è inoltre attenta alle situazioni   di disagio fisico e sociale delle famiglie

ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE

Convocato dal Presidente per formazione – informazione.
Partecipa tutto il personale docente, un rappresentante del personale non docente (in carica tre anni), un genitore eletto per sezione con incarico triennale

Convocata dalle insegnanti per formazione- informazione riguardo la sezione, ha compiti propositivi ed elettivi.
I genitori eleggono due rappresentanti per il Consiglio di Intersezione (incarico annuale)

Ordinariamente è composto dalle educatrici di sezione e da due rappresentanti dei genitori per sezione
È strumento di analisi dei problemi della scuola, di ricerca di soluzioni adeguate e di confronto con le insegnanti sulla programmazione in atto

È formato da tutti gli educatori presenti nella scuola ed è presieduto da un’insegnante.

Al Collegio docenti compete:

  • La collegialità nella programmazione educativo – didattica;

  • La verifica, la valutazione periodica dell’attività educativae la definizione delle modalità che verranno adottate per le informazioni ai genitori;

  • Il diritto – dovere all’aggiornamento professionale

PERSONALE OPERANTE

  • PRESIDENTE: PARROCO PRO TEMPORE
    Don Felice Noè con la collaborazione diretta di Don Diego Crivelli

  • 4 INSEGNANTI DI SEZIONE

  • 1 SPECIALISTA DI LABORATORIO

  • 1 SPECIALISTA EDUCAZIONE MOTORIA

PERSONALE NON DOCENTE

  • 3 PERSONALE AUSILIARIO

  • 2 CUOCHE

ALUNNI

  • 100 ALUNNI DAI 3 AI 6 ANNI

La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale di Villastanza è nata nel lontano 1876 per opera del parroco Don Giuseppe Galimberti, in un locale del “Palazzo” di proprietà di Francesco Mantegazza, in via Olona.
Nell’anno 2007 la Scuola dell’Infanzia Parrocchiale fu dedicata a Don Franco Facchetti, parroco dal 1974 al 2004. Nel corso degli anni, la Scuola dell’Infanzia è cresciuta ampliandosi a partire dalla fattiva collaborazione di tutta la popolazione. Inoltre, grazie alla disponibilità ed alla competenza delle insegnanti, si è di continuo aggiornata, strutturandosi secondo i più significativi principi della moderna pedagogia e della psicologia dell’età evolutiva, tradotti in una pratica metodologica, rispettosa della natura razionale e libera della piccola persona di ogni bambino

La scuola è aperta a tutti quelli che condividono la sua proposta educativa; essa pone al centro del proprio operare il bambino e consente ai bambini che la frequentano di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’autonomia e alle competenze, ma soprattutto, favorisce la maturità dell’identità umana e cristiana attraverso l’educazione ai valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della tolleranza, della pace